Orietta Cillario

Orietta Cillario 2018-05-25T14:35:24+00:00

Counselor professional associata Sicool, con indirizzo in comunicazione e trasformazione emozionale. Specializzata in rebirthing.
Pratictioner PNL
Master Reiki
Consulente in Fiori di Bach
Insegnante di Meditazione
Canalizzatrice
Operatrice socio assistenziale con specializzazione in tossicodipendenza

Nel 2004 fonda il centro di tecniche olistiche IL VOLO a Milano
Presso lo stesso, successivamente fonda la Scuola di Formazione Professionale per Counselor Olistico
Ad oggi dirige le due attività e lavora tenendo sessioni individuali, conducendo gruppi di crescita ed insegnando materie nelle quali è specializzata.

La mia crescita personale è iniziata più di 25 anni fa. Come per la maggior parte delle persone che incominciano un percorso , mi trovavo ad affrontare un periodo difficile della mia vita. Decisi di chiedere aiuto ad un professionista intraprendendo un percorso di analisi freudiana, ma fu solo quando approcciai il rebirthing che riuscii a dare una svolta alla mia vita.

Il rebirthing, una tecnica di respirazione, è uno strumento di crescita semplice e allo stesso tempo potente che mi diede la possibilità di rendermi conto che ero io stessa a creare la mia sofferenza. Fu una scoperta che mi rese autonoma e sicura: se avevo creato la mia infelicità, potevo anche creare la mia felicità. I risultati furono positivi sotto tutti i punti di vista e sentii l’esigenza di passare ad altri la mia esperienza. Così, da restauratrice che ero, incominciai gli studi in una scuola olistica e parallelamente studiai per lavorare con i tossicodipendenti. Finiti gli studi lavorai in una comunità terapeutica per tossicodipendenti.Fu un’esperienza  forte ed impegnativa, ma molto utile a livello personale e professionale. Lavorai poi in centri olistici, cominciai a fare sessioni individuali, a tenere gruppi , fino a che, 14 anni fa, decisi di aprire un centro olistico che potesse offrire un lavoro organizzato secondo la mia esperienza. Non ebbi nessuna difficoltà ad avviare il centro che accolse subito molti partecipanti.

CONSAPEVOLEZZA
…Credo sia importante spiegare questo concetto, che sta alla base della prima parte di una crescita personale. La prima fase, per la maggior parte delle persone è finalizzata a creare armonia nella propria vita, arrivando ad avere buone relazioni di coppia, con i figli, gli amici, i colleghi; scoprire e concretizzare i propri talenti, avere un lavoro che soddisfa, in sostanza, ad avere fiducia in sé stessi e nelle loro infinite possibilità.

La prima considerazione da fare è che nessuno ci insegna ad essere consapevoli di ciò che viviamo nel momento presente.
Quando siamo in re-azione e quindi preda di emozioni e pensieri che non dominiamo e che ci portano ad avere comportamenti distruttivi, non viviamo mai il momento presente, la vera realtà, ma siamo preda di ricordi del passato. Cioè non ci rendiamo conto che questi ricordi creano in noi paura e condizionano tutta la nostra vita. Quindi essere consapevoli significa comprendere le proprie emozioni, i propri sentimenti, i propri pensieri le proprie azioni, nel momento presente. Significa che tutto ciò che accade dentro e fuori di noi, in ogni momento, lo vediamo e lo capiamo: siamo presenti, coscienti della realtà.

Assagioli, il fondatore della psicosintesi, diceva che se paragonassimo la consapevolezza di un uomo medio ad una casa, questa si rapporterebbe allo zerbino d’ingresso. L’obiettivo è entrare dentro casa espandendo sempre più questa consapevolezza che ci permette di acquisire fiducia e rispetto di noi stessi. Ci permette di capire che siamo preda di paure irreali che non permettono la manifestazione di azioni funzionali al raggiungimento di ciò che desideriamo ottenere. Alcuni nostri difetti li riconosciamo e quanti di noi si dicono : non devo arrabbiarmi così spesso, non devo subire i colleghi , non devo mangiare troppo, non devo essere bugiardo e via dicendo? Quanti buoni propositi ci diamo e quante volte non riusciamo a mantenerli? E allora ritorniamo a pentirci e a riprendere la nostra decisione per poi fallire nuovamente? Sono circoli viziosi! Facciamo molti sforzi, rinnoviamo le promesse, ma non accade nulla: rimaniamo sempre uguali. Questo genera frustrazione e senso di impotenza. Sfiducia in noi stessi e soprattutto poco rispetto di noi stessi: la nostra esistenza rimane insoddisfacente
Allora che fare? Non è una questione di sforzo, lo sforzo serve quando la motivazione è molto forte, ma quando la motivazione cade, e l’origine del disagio non è stato compreso, questo, ritorna semplicemente ad esistere. A volte capita che ritorni ad esistere sotto una manifestazione differente, ma comunque ritorna ad esistere.

La soluzione sta nel CONOSCERE PROFONDAMENTE SE’ STESSI e prestare attenzione a ciò che accade nel momento presente. Non esistono persone compulsive, timide, aggressive, incapaci, esistono solo persone inconsapevoli che vivono la maggior parte della vita prigioniere del passato. La consapevolezza consente di appropriarsi del vissuto soggettivo dell’esperienza immediata, rendersi conto che è illusoria e in questo modo, trasformare la paura adattando un comportamento costruttivo.

L’OSSERVAZIONE
Un primo passo ed esperimento per allenarci alla consapevolezza potrebbe essere per esempio, provare a muoversi con attenzione e non come delle macchine. Quanta consapevolezza del nostro corpo abbiamo? Quanti movimenti meccanici facciamo durante la giornata? Quasi tutti!
Possiamo darci degli obiettivi graduali e proporci di prestare attenzione ai nostri movimenti per esempio quando ci facciamo la doccia o facciamo colazione la mattina. All’inizio potrebbe essere difficile solo ricordarci di essere presenti ai nostri movimenti, ma la costanza renderà il compito sempre più spontaneo e naturale. Oppure possiamo decidere di guardare l’ambiente intorno a noi con attenzione. Solitamente noi guardiamo l’ambiente ma non lo vediamo. Provate a fare un esperimento: uscendo dal portone di casa vostra, fermatevi ad osservare l’ambiente per un minuto o due. L’ambiente dovrebbe esservi molto familiare, ma se presterete attenzione, scoprirete molti particolari che i vostri occhi solitamente non vedono. Guardano si, ma non vedono. Oppure, pensiamo a quando parliamo con una persona. A volte capita di non ricordare il suo viso dopo 10 minuti dall’incontro. O ancora, odiamo rumori o suoni e non ce ne rendiamo conto. Questo significa che non siamo consapevoli, non siamo presenti. Iniziare ad allenarsi con i 5 sensi è importante perché avremo meno difficoltà nel momento in cui dovremo fare un passo successivo che riguarda i motivi per cui ci comportiamo con determinate modalità.

LA RICERCA
Il passo successivo all’osservazione è la ricerca. Abbiamo capito che osservare significa essere coscienti di cosa sta accadendo, ricercare significa capire l’origine di ciò che abbiamo creato. E dico creato perché noi non siamo vittime del mondo, ma i creatori della nostra realtà. Spesso creatori incoscienti, ma pur sempre i creatori. Per esempio: sono una persona molto timida: quando mi capita di essere timida? Lo noto. Questa è l’osservazione. Da dove viene questa timidezza? Perché si manifesta? Questa è la ricerca.
Per “ricercare” è necessario capire un concetto fondamentale: ognuno di noi ricrea in continuazione le esperienze del proprio passato : il periodo in cui eravamo nel grembo di nostra madre (gestazione) , la nostra nascita, l’infanzia e l’adolescenza. La scienza iniziatica include anche le esperienze di esistenze precedenti…

L’ILLUSIONE DELLA REALTA’
…Un altro punto importante da considerare è che la paura di provare l’antico dolore ci fa percepire il pericolo anche quando effettivamente non è reale, non esiste. Mi spiego meglio. Facciamo un esempio molto banale. Ipotizziamo che io tema di essere tradita. Sono quindi convinta che gli altri mi mentano, mi manipolino e si approffitino di me. Telefono al mio compagno e lui ha il cellulare spento. Il mio primo pensiero sarà  che sta facendo qualcosa di non chiaro. Questo pensiero provocherà in me un’emozione di paura e di ansia. Questa per me sarà l’unica realtà. Ritornerò la bambina spaventata di un tempo. Presa da questa emozioni non riuscirò a mantenere la calma e la lucidità. La paura mi farà reagire in modi differenti rispetto a come io fronteggio la situazione abitualmente: potrei aggredire il mio compagno accusandolo. Oppure potrei chiudermi in me stessa e non parlare dei miei dubbi rodendomi nella rabbia inespressa che esploderebbe poi in un momento inopportuno e non comprensibile.
In ogni caso assumerò un comportamento disfunzionale che mi porterà a litigi e incomprensioni. Tutto questo perché percepisco una realtà illusoria, che non esiste.

Se poi mi troverò davvero a confronto con una situazione poco chiara, mi sembrerà impossibile gestire il mio dolore, la mia rabbia e la mia impotenza. Allora è necessario fare un lavoro che preveda il contatto con il bambino ferito di un tempo e che lavoriamo per rassicurarlo da una parte, mentre dall’altra impariamo a sviluppare pensieri e quindi comportamenti funzionali. Questo è il lavoro sul bambino interiore. E’ necessario inoltre tenere presente il fatto che l’uomo teme il cambiamento, anche se questo prevede serenità e felicità. Un momento delicato del percorso di crescita è proprio questo: quando abbiamo costruito ciò che desideriamo, dobbiamo imparare ad accettarlo. Dunque, mentre la mia mente razionale dice: voglio un uomo cristallino, il mio inconscio tenderà a fare di tutto per ricreare situazioni di dubbio e la falsità. Allora, la conclusione è che ogni situazione dolorosa, porta in sé la possibilità della guarigione in noi stessi. La possibilità di fare un passo importante nella nostra crescita ed evoluzione…

COME LAVORO
…In sessione lavoro su tre fronti per poter fronteggiare le paure: quello emozionale, attraverso il rebirthing e il lavoro con il bambino interiore, quello cognitivo, con la trasformazione dei pensieri limitanti e quello comportamentale con varie tecniche. Dal mio punto di vista, è importante fare un lavoro completo in quanto emozioni, pensieri e comportamenti sono direttamente proporzionali l’uno all’altro.
Cioè ogni pensiero e convinzione stimola un’emozione che stimola a sua volta un comportamento. In ogni esperienza che viviamo portiamo tutto il nostro essere e integriamo la nostra mente con il corpo, lo spirito e le emozioni. Questo significa che i nostri pensieri, emozioni e comportamenti esistono simultaneamente e sono correlati: si creano reciprocamente. Se i nostri pensieri cambiano ciò influisce sulle nostre emozioni e di conseguenza sui nostri comportamenti. Analogamente, se le nostre emozioni cambiano, mutano anche i nostri pensieri e il nostro comportamento. Se modificheremo il nostro comportamento questo avrà un effetto immediato sui nostri pensieri ed emozioni. L’interdipendenza di pensieri, emozioni e comportamento implica che se cambiamo intenzionalmente uno di questi tre elementi, possiamo trasformare la natura della nostra esperienza. Da qui l’importanza di agire su tre fronti. E’ vero che alcune persone sono più ricettive ad un certo tipo di lavoro ed altre meno, ma dare importanza a tutti gli elementi porta ad un lavoro completo e proficuo.

ANCORA LA MIA ESPERIENZA
…Dunque riprendo a raccontare la mia esperienza personale.
Potevo considerarmi soddisfatta per ciò che avevo ottenuto nella mia vita. Amavo il mio lavoro ed ottenevo molte soddisfazioni, le mie relazioni erano più che soddisfacenti ma un passo ulteriore mi attendeva nel mio cammino di crescita. Io sentivo e sapevo che ciò che avevo compreso non era tutto e mi trovai a vivere un momento di perplessità: cosa avrei potuto fare d’altro? Frequentavo seminari che proponevano un lavoro che conoscevo molto bene, facevo sessioni individuali che non portavano a nulla di nuovo. Mi trovavo in un momento dove tutto sembrava fermo, stagnante. Eppure ero certa che qualcosa mi attendeva. Un giorno accadde un fatto insolito e straordinario che fu l’inizio di un nuovo capitolo della mia vita. Ciò che accadde è che una mattina trovai al centro 3 candele accese. Fui assalita da emozioni e pensieri contrastanti: paura, felicità, fiducia e scetticismo. Non collegai subito quell’inaspettato fatto alla mia crescita personale ma sentivo che era un messaggio importante per ed io dovevo comprenderlo. All’inizio brancolavo nel buio. Non sapevo a chi rivolgermi per avere aiuto. Subito dopo incominciai a sperimentare fenomeni di chiaroveggenza e telepatia. Incominciai a vedere l’aura delle persone. Cercai e trovai maestri che mi aiutarono a trovare la risposta. Mi aiutarono a capire che il lavoro che avevo fatto su me stessa durante gli anni passati aveva creato una pulizia interiore che aveva stimolato in me un cambio di frequenza energetica dando il via alla manifestazione dei fenomeni collegati al quinto, sesto e settimo chakra. Quindi l’ armonizzazione del terzo occhio e il contatto con le guide spirituali. Questo era un ulteriore incredibile passo nella visione della vera realtà. Con rinnovato impegno mi dedicai allo studio dell’aura, delle energie e come agiscono su di noi, come si possono dirigere, catturare plasmare, utilizzare per la nostra crescita. Studiai le leggi cosmiche comuni alle antiche filosofie e religioni. Tutti i grandi Maestri hanno insegnato le stesse leggi in tempi diversi e in diverse parti del pianeta. Questi insegnamenti si basano su principi e leggi spirituali che governano l’universo, verità che si concretizzano e manifestano nella nostra  vita. Mi interessai principalmente al cristianesimo esoterico. Comprendere le parole di Gesù dal punto di vista esoterico fu illuminante e ora tengo sempre a mente il suo saggio messaggio d’amore, sia per quanto riguarda la mia vita personale, che per quello che riguarda il lavoro che porto ai miei clienti. Fu così che lo studio da una parte e il lavoro che feci su me stessa dall’altro, cercando di utilizzare le facoltà che mi ritrovavo a sperimentare al fine di aiutare le persone, mi fecero sentire e sempre più sperimentare  che la dualità e la separazione sono un’illusione e il ritorno all’unità è l’obiettivo finale di tutti noi : tutto è amore ed equilibrio : non esiste nient’altro. Tutto ciò che non è amore è illusione.

Le leggi universali che più mi furono utili ad arrivare a questa certezza interiore e che davano un senso all’utilizzo di predisposizioni extrasensoriali che non si limitarono alla visione dell’aura, ma si espansero includendo la meravigliosa capacità di CANALIZZARE I MESSAGGI DEI MAESTRI ASCESI, furono la legge del macrocosmo universo corrispondente al microcosmo uomo e la legge del karma.
E così , con la comprensione delle energie, con la comprensione delle forme pensiero e di come agiscono, in contatto con i miei Maestri spirituali, le guide di luce che ci accompagnano e ci guidano sempre amorevolmente verso l’espansione della consapevolezza, e che sono sempre prodighi di messaggi illuminanti, mi trovai ad avere la certezza di non essere solo l’Orietta che si dibatte alla ricerca di una buona relazione, un lavoro appagante, buone amicizie eccetera. Quella è la mia personalità, il mio sé inferiore, concetto infinitamente piccolo rispetto al concetto di essere un’anima. Un frammento divino incarnato in un corpo fisico con il fine di evolvere e di portare avanti un disegno divino del quale faccio intimamente parte. Oggi so che la mia anima ha scelto di incarnarsi in questo corpo fisico per fare determinate esperienze, anche dolorose certo, che però hanno lo scopo di accompagnarmi a vedere il mondo con gli occhi dell’amore. L’apertura del cuore è la risposta a tutto. Da questo punto di vista anche le situazioni che sembrano ingiuste, torbide, oscure sofferenti si verificano solo assecondando un piano divino che mi aiuta a conoscere sempre più la mia personalità che devo imparare a dominare al fine di metterla al servizio dell’umanità. Tutto è perfetto così com’è: ogni accadimento ha in sé la possibilità di farci fare passi di evoluzione.

La comprensione della LEGGE DEL KARMA invece ci aiuta a capire e dare un senso agli accadimenti della nostra vita e soprattutto ci riconcilia con il senso della giustizia terrena che spesso lascia a desiderare. Non è possibile qui spiegare nei dettagli i meccanismi della legge del karma ma si può riassumere in due parole: si raccoglie ciò che si semina. Non esiste premio, né castigo, ma un bilanciamento energetico che agisce per riportare l’ equilibrio ad ogni pensiero o azione che abbiamo messo in atto. Così si potrebbe dire che il karma è una sorta di debito/credito cosmico : torna a noi l’energia che abbiamo emesso. Ogni pensiero, ogni azione che compio, in bene o in male, mi porterà a vivere nuovamente quel tipo di situazione. Lo scopo dell’anima, che noi dimentichiamo quando ci incarniamo, è quello di evolvere e ogni situazione porta in sé un insegnamento che ci avvicina a questo obiettivo. Secondo questa legge ogni situazione irrisolta del passato si ripresenterà a noi. Comprendere l insegnamento significa essere coscienti che tutto ciò che arriva all’esistenza che ci fa soffrire, non è sfortuna, né punizione. Semplicemente stiamo ribilanciando l’energia che noi stessi abbiamo creato e le situazioni dolorose possono in questo senso essere vissute come una purificazione. Così è importante capire che se per esempio subiamo un’ingiustizia e reagiamo con rabbia, odio e violenza, andremo a porre le basi per una nuova esperienza dolorosa futura. Ecco quindi il senso dell’accettazione di ciò che ci accade e la necessità di avere fiducia che non è nostro compito punire gli esseri umani. Sarà la vita stessa a portare a loro la sofferenza che hanno inflitto ad altre creature. Questo naturalmente non significa non adoperarsi per fermare chi fa male ad altri. In questo senso hanno un valore di guarigione importante i RITORNI A VITE PASSATE, attuabili con varie tecniche compreso il rebhirting, perché in questo modo è possibile portare alla coscienza pensieri ed emozioni che sono stati l’origine delle nostre difficoltà presenti e trasformarli. Sono esperienze  guaritive e illuminanti

….CANALIZZAZIONE

Ultimo ma sicuramente non meno importante argomento che ha ampliato la mia consapevolezza e mi ha permesso di fare importanti passaggi di coscienza è quello che riguarda la comunicazione con le nostre guide spirituali. Si tratta della capacità  di entrare in contatto con altri esseri e con altri livelli di coscienza e di recepire i loro messaggi attraverso il corpo fisico. Chi fa questo è chiamato canale o medium. Ognuno di noi ha le sue guide spirituali . Queste non rispondono a futili curiosità, non incidono sul nostro libero arbitrio, ma ci aiutano a procedere sul sentiero dell’evoluzione. Entrare in contatto con l’immenso amore che questi esseri di luce ci portano, è un’esperienza meravigliosa che, oltre a dare  orientamento alla nostra vita, espande la consapevolezza di ciò che riguarda l’illusione della realtà che percepiamo con i nostri 5 sensi. Questi sono limitati e mentre la nostra spiritualità, quindi la nostra integrità aumenta , mentre facciamo pulizia dei bagagli appartenenti al passato, la nostra frequenza energetica si modifica, diventa più alta e leggera e ci permette di sintonizzarci con quelle  dei maestri spirituali che riescono così a contattarci. La mia esperienza in questo campo è stata meravigliosa ed arricchente, mi ha fatto sentire finalmente appartenente al tutto, la sensazione di separazione si è sciolta. Inoltre ho avuto la possibilità di aiutare molte persone riuscendo a captare e a portare i messaggi delle loro guide

Sono 8 anni ormai che ho fondato la scuola di formazione professionale per counselor olistico IL VOLO. E’ stata e continua ad essere un’esperienza appagante e meravigliosa avere il privilegio di poter accompagnare tante persone alla scoperta di sé stesse al fine di migliorare la qualità della loro vita e sostenerle nella possibilità di essere  accompagnatrici di altri,  in un percorso che un passo alla volta, ci riconnette con la luce e l’amore che siamo. E’ un messaggio d’amore che ad ogni istante si propaga sempre più. Vorrei aggiungere che tutti i miei allievi sono stati e sono importanti maestri per me: attraverso di loro sono cresciuta e continuo a crescere. Sono a loro infinitamente grata per questo

Vorrei concludere dicendo che oggi noi abbiamo la possibilità di raggiungere il nostro massimo potenziale. Da quando la Terra è entrata in una nuova vibrazione, siamo sospinti velocemente verso l’evoluzione animica. E’ un’occasione importante per ognuno di noi per fare un balzo evolutivo. Per questo motivo ho deciso di aprire una scuola di formazione per counselor olistico. Il COUNSELOR OLISTICO ha la meravigliosa missione di aiutare quante più persone possibili ad espandere la propria consapevolezza armonizzandosi con la nuova vibrazione e contribuendo così all’evoluzione planetaria.

Auguro a tutti voi di poter assolvere al compito che vi siete proposti di attuare prima della vostra venuta sulla Terra.

Un abbraccio di luce

Orietta